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Mara Bellerba High Performance Coach

L’obiettivo è trovare la High Performance State: il migliore te stesso possibile.
Una sfida molto impegnativa, una delle più difficili, ma che porta grandi soddisfazione sia al mio atleta sia a me stessa.

Ho una mia personale metodologia di lavoro, formatasi con anni di esperienza diretta, che applico in maniera differente e puntuale a seconda dell’atleta e dello sport che pratica, esplorando, di volta in volta, la miglior strada da percorrere.

Creo protocolli di lavoro assolutamente personalizzati e unici.

La prima cosa che faccio con i miei atleti è insegnar loro a respirare. E mentre gli insegno a respirare, ricordo loro che, se sono con me, se hanno scelto me, devono sapere che io non mollo mai.

Essendo una ex sportiva non so stare ferma e tengo i miei atleti sempre in attività, con esercizi pratici per ottenere e riprodurre lo stato di massima performance (High Performance State).

Questo vuol dire migliorare i punti di forza  per renderli infallibili  e lavorare sui punti di debolezza trasformandoli  in punti di forza, per rendersi infallibili.

Mi piace creare un ambiente intorno all’atleta che sia  ecologico e gli permetta di poter accedere al suo potenziale senza troppe interferenze esterne eliminando, completamente o quasi,  le interferenze interne.

Mara Bellerba High Performance Coach

Non mi interessa quanto sia difficile e quanto sia dura, sono convinta che per ogni atleta, per ogni persona, ci sia un percorso perfetto, e che per ogni problema esista sempre una soluzione.

Non posso” e “Non ce la faccio” sono vibrazioni sonore che il mio udito non riesce a decifrare!

Utilizzo la PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e in particolare il New Code. È una metodologia secondo la quale ogni comportamento ha una struttura e questa struttura può essere modellata, insegnata, smontata e riprogrammata.

Intervenire e modificare il processo con il quale si sperimenta la realtà è molto più utile che cambiarne il contenuto. È un sistema più rapido, meno cervellotico e permette di ottenere soddisfazioni immediate e risultati consapevoli.
Chi lavora nello sport lo sa: gli sportivi hanno bisogno di soluzioni e cambiamenti veloci.

Una delle tecniche migliori per fare in modo che l’atleta acquisisca velocemente un sistema di controllo sul cambiamento è la visualizzazione. Nella mia metodologia la ritengo davvero importante.

Mara Bellerba High Performance Coach

Credo infatti fermamente che le visualizzazioni siano uno strumento “quasi magico” per trovare, ritrovare e sentire nei propri muscoli gli impulsi che si vivrebbero durante la prestazione che, in realtà, stiamo solo immaginando.
Per questo motivo utilizzo questo metodo anche con quegli atleti che, a causa di un infortunio, non possono allenarsi fisicamente. È molto importante infatti che non perdano, durante il fermo obbligato, la condizione tecnica e la mentalità vincente.

I vantaggi che l’atleta ottiene dalle visualizzazioni sono equivalenti a quelli che ottiene dalla pratica reale.

Se il fisico può avere limiti, il cervello non ce li ha”. Questo è quello che dico sempre ai miei atleti.

Niente ti deve essere impossibile. Questo è il mio modo di lavorare.

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